Laboratorio di musiche e parole con Chiara Carminati e Giovanna Pezzetta

Illustrazione di Pia Valentinis
(“Quadri di un’esposizione” di Chiara Carminati,
Fabbri Editori)

Seguendo le orme del gatto Miccia, Nico e Petra arrivano nello studio di un pittore. Il pittore non c’è: è l’occasione per sbirciare tra le tele e inventare storie a partire dalle immagini dei quadri e dei bozzetti sparsi per lo studio… A giocare con le parole dei bambini, le musiche di Modest Mussorskij, che per i “Quadri di un’esposizione” si ispirò realmente ai dipinti di un artista.

Prendendo spunto dal lavoro di Mussorskij, in questo laboratorio le storie narrate si alterneranno alle storie inventate sul momento, in base alle suggestioni create dalle musiche.
Mussorskij compose i brani dei Quadri ispirandosi alle opere di Victor Hartmann, un amico pittore: per ogni quadro di Hartmann nacque così una musica. Dalle musiche sono nate delle storie, che vengono raccontate ai bambini in un’ideale armonia tra i diversi codici espressivi.

Un po’ alla volta, si giocherà a “smontare” il meccanismo di intersezione tra disegni, musica e storie, per farlo ripercorrere ai bambini. Ascoltando dei brani musicali selezionati, sarà chiesto loro di inventare una storia, sotto forma di gioco che risponde ad alcune consegne di scrittura.
Poi si sperimenterà il cammino inverso: dalle storie nasceranno ritmi e suoni.

La musica si trasforma in immagine, l’immagine in racconto e il racconto nuovamente in musica, restituendo vita fantastica ai quadri che ispirarono Mussorskij, tra immaginazione e realtà.

Destinatari: bambini da 3 a 7 anni