Quattordici voci diverse, che scandiscono la vita del grande musicista, e raccontano in filigrana la storia, la musica e il tempo in cui è vissuto. Una narrazione briosa e polifonica di Chiara Carminati accompagnata dalle musiche di Bach suonate al pianoforte da Giovanna Pezzetta e dalle illustrazioni a video di Pia Valentinis. Per grandi e bambini.

“Beethoven ha detto che Johann Sebastian non avrebbe dovuto chiamarsi Bach, cioè ruscello, ma Oceano. Forse anche perché la forza di quello che ha composto è trascinante, abissale e insondabile, proprio come un oceano. E scivolando sulle sue acque, Bach ha trovato il modo di inseguire il tempo e superarlo, per arrivare fino a me. E molto oltre…”

Il suo trisnonno era mugnaio, e suonava la cetra al ritmo del mulino. Il suo canarino ha assistito alla composizione dell’ultima grande opera, l’Arte della Fuga. Tra uno e l’altro, quattordici personaggi raccontano altrettanti aneddoti della vita di Joahnn Sebastian Bach, mettendone in luce le qualità umane, lo spirito indipendente, il genio musicale.