Il Theremin è il primo strumento elettronico della storia. 

Inventato cent’anni fa dallo scienziato sovietico Lev Termen, il theremin si suona con delicati e precisi movimenti delle mani che non toccano mai lo strumento ma fluttuano nell’aria. Difficile suonare l’invisibile. Pochissimi al mondo i musicisti che riescono a suonarlo: Leo Virgili è uno di questi.

Con la complicità del pianoforte di Giovanna Pezzetta e della voce recitante di Giuliana Musso, il concerto attraversa tutto il repertorio interpretabile con il Theremin e si alterna a parole e racconti che inseguono i viaggi, le invenzioni, i segreti e gli amori del suo inventore.

Una vita, quella di Lev Termen, che a sua volta ci racconta un Novecento teso e conteso tra Unione Sovietica e Stati Uniti d’America, tra scienza, tecnologia, politica ed arte. Giuliana Musso allarga le maglie di questo racconto avvincente per descrivere quel “qualcosa d’ invisibile” che sta nell’aria e che percepiamo… come un destino, come un sentimento umano, come il suono del Theremin.

 

Leo Virgili, Theremin

Giovanna Pezzetta, pianoforte 

Giuliana Musso, parole